MULTICLIMACT: Strategie integrate di adattamento climatico per rendere l'ambiente costruito più resiliente, preparato e reattivo contro diversi pericoli climatici a tutte le scale

Obiettivi

Il progetto MULTICLIMACT è dedicato alla salvaguardia dell’ambiente costruito europeo dalle crescenti minacce derivanti dai pericoli naturali e climatici, attraverso strategie di adattamento innovative implementate in diversi siti pilota europei. Il progetto si focalizza in particolare su inondazioni, terremoti, condizioni meteorologiche estreme e ondate di calore, integrando il proprio approccio nelle iniziative internazionali ed europee di pianificazione urbana resiliente al clima,  La metodologia è dimostrata e testata attraverso quattro studi di caso che rappresentano contesti geografici, ambientali e socio-economici diversi. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web del progetto

Attività svolte

Le attività svolte da CMCC si sono concentrate su:

  • Valutazione dei pericoli climatici utilizzando una serie di indicatori climatici come proxy per i pericoli, complementari da informazioni aggiuntive pertinenti da repository ad accesso aperto.
  • Sviluppo di un framework quantitativo basato su KPI per la valutazione del rischio climatico e della resilienza dell’ambiente costruito a diverse scale spaziali.
  • Analisi e confronto delle politiche di adattamento esistenti a livello globale, UE, nazionale e locale.
  • Sviluppo di un catalogo di misure di adattamento per un ambiente costruito resiliente al clima.
  • Sviluppo di framework quantitativi per valutare il rischio delle infrastrutture di trasporto (strade/ferrovie) in condizioni di caldo estremo.

 

Funzioni di Dataclime

I pericoli considerati, allineati con gli obiettivi di MULTICLIMACT, includono ondate di calore, inondazioni e siccità. I vari dati climatici sono resi disponibili ai casi studio attraverso DATACLIME (www.dataclime.com). Tramite la piattaforma Dataclime, viene fornita la possibilità all’utente (registrato) di visualizzare e scaricare tutte le mappe di pericolosità (3 diversi scenari IPCC RCP2.6, RCP4.5, RCP8.5 considerati, due periodi futuri 2036-2065 e 2056-2085) dei diversi indicatori di pericolo riguardanti temperatura e precipitazione definiti nella fase di valutazione del pericolo.

Bibliografia

Project link: https://multiclimact.eu/